Hotel Punta Tragara

Italy
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Hotel Punta Tragara

Italy
  • Location:Capri
  • Country:Italy
  • Project Design:Loto AD Project
  • Type:Hospitality

Hotel Punta Tragara – L’arte di abitare la luce

Sospeso sul mare di Capri, tra il profumo del mirto e il riflesso delle onde che si frangono ai Faraglioni, Hotel Punta Tragara è una dimora che racchiude l’essenza stessa del Mediterraneo.
Disegnato originariamente da Le Corbusier e oggi reinterpretato con cura contemporanea, l’hotel è un luogo in cui il tempo sembra rallentare per lasciare spazio alla bellezza: quella naturale dell’isola e quella costruita dall’uomo. Ogni terrazza, ogni camera, ogni dettaglio architettonico dialoga con l’orizzonte. Le pareti color pesca catturano la luce del sole e la restituiscono con sfumature cangianti, mentre le terrazze private si aprono sul blu profondo del mare, trasformandosi in piccoli teatri della contemplazione.
È qui che entra in scena Talenti, con le sue collezioni firmate da Ludovica Serafini + Roberto Palomba e Marco Acerbis, per raccontare una nuova idea di comfort mediterraneo: sofisticato ma autentico, elegante ma naturale, in perfetta armonia con l’architettura dell’hotel e la forza del paesaggio circostante. Il progetto porta la firma di Loto AD Project, che ha curato l’allestimento outdoor con una sensibilità unica, capace di coniugare la tradizione caprese con il linguaggio del design contemporaneo. Il risultato è un equilibrio poetico tra materia, colore e orizzonte: un racconto di luce che si fa esperienza.

Panama e Cliff – L’abbraccio del sole

Sulle terrazze private delle camere, la collezione Panama di Ludovica Serafini + Roberto Palomba interpreta con grazia il ritmo lento dell’isola.
Le sedute, intrecciate in corde dal colore terracotta, si fondono con le tonalità calde dell’intonaco e con il verde profondo dei pini marittimi, mentre lo sguardo si perde tra le linee del mare e del cielo. Panama nasce dall’idea di catturare la vibrazione della luce mediterranea e tradurla in forme avvolgenti e naturali. La struttura in alluminio verniciato, leggera e resistente, accoglie schienali e braccioli intrecciati a mano, in un gesto che ricorda le antiche trame dei cesti marinari. Ogni filo è una nota, ogni nodo una pausa: un ritmo visivo e tattile che accompagna la giornata dal primo sole fino al tramonto. I cuscini, rivestiti con tessuti idrorepellenti e traspiranti, offrono un comfort profondo e sensuale. Il colore, tra rosso bruciato e bordeaux, non è mai acceso ma vellutato, come la terra di Capri dopo la pioggia.
Sedersi su una poltrona Panama significa abbracciare il paesaggio: la linea dell’orizzonte diventa cornice di una calma senza tempo, dove il lusso è fatto di silenzio e luce. Le terrazze che ospitano Panama sono piccoli salotti sospesi sul mare. Tavoli leggeri in alluminio e piani in gres dialogano con le sedute in un gioco di proporzioni misurate. Il tutto si completa con cuscini dalle texture naturali, che ammorbidiscono le superfici e invitano al relax.
L’effetto complessivo è quello di un raffinato equilibrio: un design che non impone, ma accompagna la bellezza del luogo, lasciando che sia la luce a dettare il ritmo.

Sulla grande terrazza panoramica che domina l’hotel, la collezione Cliff, sempre firmata da Ludovica Serafini + Roberto Palomba, crea un’area living dal carattere deciso e accogliente.
Il divano, con le sue proporzioni generose, diventa il cuore conviviale dello spazio. Le corde, intrecciate con maestria intorno alla struttura in alluminio, definiscono un ritmo architettonico che ricorda il movimento delle onde, mentre i cuscini ampi e morbidi accolgono il corpo con naturalezza. La palette cromatica riprende quella di Panama, ma la interpreta in chiave più profonda: i rossi si fanno più intensi, i grigi più minerali, per fondersi con il paesaggio roccioso di Capri. Attorno al divano, tavolini dalle forme scultoree completano la composizione, creando un equilibrio tra intimità e vista aperta. È un luogo di incontro e di quiete, dove il design diventa scenografia per la luce del tramonto e per le conversazioni che si allungano nella sera. In Cliff, la ricerca di Serafini + Palomba raggiunge una sintesi perfetta tra architettura e comfort. Ogni elemento, dal dettaglio dell’intreccio al volume dei cuscini, nasce da un pensiero funzionale ma anche poetico: costruire uno spazio di bellezza vissuta, dove l’uomo e il paesaggio dialogano alla pari.

Leaf – Il design che respira

Sui livelli più panoramici dell’hotel, accanto alle antiche mura di pietra che guardano verso i Faraglioni, trovano spazio i lettini Leaf di Marco Acerbis.
Il loro nome evoca la leggerezza e l’equilibrio della natura, e in effetti sembrano quasi galleggiare sull’orizzonte. Le linee pure e sottili disegnano una presenza discreta ma potente, perfettamente coerente con l’eleganza sobria dell’architettura caprese. La struttura, realizzata in alluminio verniciato e completata da un piano d’appoggio integrato, è pensata per fondersi con la materia circostante. Le superfici tessili, morbide e luminose, riflettono il cielo e la pietra, mentre l’ergonomia invita al riposo profondo. Qui il design non è ornamento, ma funzione poetica: un invito a distendersi e lasciarsi cullare dal suono del mare. Leaf rappresenta la sintesi tra precisione ingegneristica e sensibilità naturale. È una presenza quasi zen, che restituisce al corpo un senso di equilibrio e al pensiero una leggerezza nuova.
A Capri, dove tutto è luce e vento, il design di Acerbis trova la sua dimensione ideale: minimale, fluido, essenziale, ma carico di emozione.

Materia, luce, orizzonte

Il progetto curato da Loto AD Project interpreta il linguaggio Talenti come un’estensione naturale dell’architettura di Punta Tragara.
Ogni ambiente è studiato per amplificare la relazione con la luce e con il mare, trasformando le terrazze in spazi esperienziali in cui design, comfort e natura si fondono senza soluzione di continuità. Le collezioni Panama, Cliff e Leaf convivono in perfetta armonia: diverse per linguaggio ma unite da un’identità comune, fatta di proporzione, equilibrio e sensibilità materica. L’alluminio, le corde e i tessuti sono scelti per la loro capacità di resistere agli agenti naturali e, allo stesso tempo, di esprimere calore e umanità.
Nulla è rigido o artificiale: tutto vive del respiro del luogo. Sulle terrazze dell’hotel, il design Talenti non arreda, ma interpreta. Le forme leggere rispettano il silenzio, i colori dialogano con la pietra e con la vegetazione mediterranea, mentre la luce diventa il vero protagonista della scena. È una luce che accarezza, scolpisce, modula gli spazi.
Una luce che cambia con le ore del giorno e con le stagioni, trasformando ogni seduta, ogni piano, ogni tessuto in una superficie viva.

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